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cap.06012 Citta� di Castello PG
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cap.06012 Citta� di Castello PG
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Responsabilita'

La Valle dei Coralli non e' responsabile di alcun danno o perdita, diretta
e/o indiretta, derivante dalla vendita di beni e servizi proposti nel
catalogo pubblicato nel sito  anche per ritardata e/o mancata consegna del
prodotto, ne' per la corrispondenza della merce alle specifiche pubblicate
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Valle dei Coralli

Informazioni Tecniche
Le informazioni tecniche inserite nel sito  sono ricavate dalle informazioni
pubblicate dalle case produttrici dei beni inseriti nel nostro catalogo.  La
Valle dei Coralli, pertanto, si riserva la facolta' di modificare/adeguare
le informazioni tecniche e dimensionali dei prodotti del catalogo, in base a
quanto sara' comunicato dai produttori, anche senza preavviso alcuno.

Disponibilita' Prodotti
Nel catalogo prodotti pubblicato sul sito La Valle dei Coralli  poiche'
l'accesso e la possibilita' di inoltrare ordine on line modificano in tempo
reale la disponibilita' del prodotto,La Valle dei Coralli  non garantisce la
certezza di assegnazione della merce ordinata.

Rischio e Proprieta'
Al momento della consegna della merce, il cliente deve verificare
l'integrita' dei colli e la corrispondenza quantitativa e qualitativa con
quanto indicato nel documento accompagnatorio (Fattura). In caso di
difformita', la stessa dovra' essere segnalata sul medesimo documento
accompagnatorio e confermata, entro sette giorni via fax o raccomandata
a.r., a La Valle dei Coralli  al commerciale di riferimento. Pur in presenza
di imballo integro, la merce dovra' essere verificata entro sette giorni dal
ricevimento. Eventuali anomalie occulte, dovranno essere segnalate per
iscritto a mezzo fax o raccomandata a.r.. Ogni segnalazione oltre i suddetti
termini, non sara' presa in considerazione. Per ogni dichiarazione, il
cliente si assume la responsabilita' piena di quanto dichiarato.

Ordini
Gli ordini sono accettati solo ed esclusivamente tramite Internet o per
telefono.

Prezzi
Tutti i prezzi inseriti nel sito, nella colonna relativa sono da intendersi
prezzi IVA inclusa. I prezzi possono essere modificati in qualsiasi momento,
senza alcun preavviso.

Diritto di annullamento degli ordini
Il cliente potrà chiedere l'annullamento dell'ordine e La Valle dei Coralli
si riserva l'accettazione dell' annullamento dello stesso. L'annullamento
dovrà avvenire in forma scritta. Qualora la merce fosse stata ordinata da La
Valle dei Coralli a proprio fornitore, si riserva di non accettare
l'annullamento stesso. In caso di rescissione o di annullamento dell'ordine
da parte del Cliente è dovuto alla nostra ditta un indennizzo forfetario
ammontante al 30% del prezzo totale dell'ordine, salvo specifiche richieste
superiori, se l'ammontare del danno, derivante alla nostra ditta in
conseguenza

Giurisdizione e Foro Competente
Ogni controversia relativa all'applicazione, esecuzione, interpretazione e
violazione dei contratti d'acquisto stipulati "on line" tramite il sito web
www.lavalledeifalchi.com è sottoposta alla giurisdizione italiana; le
presenti condizioni generali si riportano, per quanto non espressamente ivi
previsto, al combinato disposto del decreto legislativo n° 50 del 15.1.1992
e del decreto legislativo n° 185 del 22.5.1999. Per qualsiasi controversia
tra le parti in merito al presente contratto sarà competente il Foro di
Citta� di Castello PG(Italia).
.
 La Ditta  si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di non
procedere alla spedizione della merce, anche dopo aver accettato l'ordine, a
quei clienti che risultassero fuori fido, ovvero con insoluto o, in
contenzioso.


GIACENZA:

Il corriere espresso provvederà a consegnarvi la merce all'indirizzo da voi
specificato. In caso di mancato recapito, offriamo, senza costi aggiuntivi,
una giacenza di cinque giorni presso il centro operativo più vicino, al fine
di facilitare la programmazione della seconda consegna. Trascorsi i 5 giorni
la merce tornerà in nostro possesso



Diritto di Recesso
Il consumatore  ha diritto di recedere dal contratto stipulato entro il
termine di 7 giorni lavorativi decorrente, per i beni dal giorno del loro
ricevimento, per i servizi dal giorno della conclusione del contratto "on
line". Il recesso dovrà essere manifestato mediante l'invio nel predetto
termine di giorni 7 di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento al
seguente indirizzo LA VALLE DEI CORALLI LOC. FELCINO 9 -06012 CITTA�� DI
CASTELLO PG tale comunicazione potrà essere anticipata anche via fax,
(075.8526184) purché confermata con raccomandata A.r. entro 48 ore. Il
consumatore non può esercitare tale diritto di recesso per i contratti di
acquisto di prodotti destinati all'alimentazione degli animali, che sono
stati dal medesimo aperti; parimenti non potrà esercitare tale diritto per
prodotti confezionati su misura o chiaramente personalizzati o che, per loro
natura, non possono essere rinviati o rischiano di deteriorarsi o alterarsi
rapidamente; allo stesso modo i prodotti destinati alla preparazione di
alimenti non potranno essere oggetto di reso ove siano stati usati . Entro
il termine indicato di giorni 7 dovranno essere restituiti al
mittente-fornitore tutti i beni acquistati, integri e nella loro confezione
originaria e degli eventuali manuali, senza alcuna mancanza. Le spese di
restituzione saranno a carico del cliente. LA VALLE DEI CORALLI provvederà
all'inoltro dell'intero importo versato dal consumatore entro il termine di
quattordici giorni a partire dalla data di richiesta del recesso del
cliente, fatte salve eventuali spese di ripristino per danni accertati alla
merce. Qualora il detto importo sia stato pagato mediante carta di credito
si provvederà ad accreditare la medesima somma, tramite l'istituto di
emissione, alla carta del consumatore, diversamente sarà cura del
consumatore fornire tempestivamente le coordinate bancarie sulle quali
ottenere il bonifico (Cod. ABI, CAB, Conto corrente dell'intestatario della
fattura). Nel caso in cui il prodotto restituito sia stato danneggiato
durante il trasporto, sarà nostra cura avvisare il cliente dell' accaduto
entro il giorno lavorativo successivo al ricevimento c/o la nostra sede, per
consentire allo stesso di sporgere denuncia nei confronti del corriere
scelto per la spedizione. In tal caso, il prodotto sarà restituito al
cliente con spese a suo carico e nel contempo la richiesta di recesso sarà
annullata. Si consiglia vivamente di effettuare una spedizione assicurata.
All' arrivo nei nostri magazzini, tutti i prodotti resi saranno
accuratamente esaminati al fine di verificare eventuali danni o manomissioni
non derivanti dal trasporto. Se viene accertata una mancanza di elementi
integranti del prodotto (accessori, cavi, manuali, etc.....) o
danneggiamento del prodotto, assenza o danneggiamento dell' imballo
originale, il diritto di recesso decade totalmente. In tale situazione il
prodotto sarà restituito al cliente, addebitando allo stesso le spese di
spedizione.




T
RATTAMENTO DEI DATI PERSONALI - LEGISLAZIONE:

La Valle dei Coralli segue,nell�ambito dei trattamenti dei dati,quanto
stabilito dalla legge del 31.12.1966 n.675

Art. 9 - Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali
1. I dati personali oggetto di trattamento devono essere:
a) trattati in modo lecito e secondo correttezza;
b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed
utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini non incompatibili
con tali scopi;
c) esatti e, se necessario, aggiornati;
d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali
sono raccolti o successivamente trattati;
e) conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato
per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i
quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.

Art. 10 - Informazioni rese al momento della raccolta
1. L'interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali
devono essere previamente informati oralmente o per iscritto circa:
a) le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati;
b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati;
c) le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere;
d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere
comunicati e l'ambito di diffusione dei dati medesimi;
e) i diritti di cui all'articolo 13;
f) il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la
residenza o la sede del titolare e, se designato, del responsabile.

2. L'informativa di cui al comma 1 può non comprendere gli elementi già noti
alla persona che fornisce i dati o la cui conoscenza può ostacolare
l'espletamento di funzioni pubbliche ispettive o di controllo, svolte per il
perseguimento delle finalità di cui agli articoli 4, comma 1, lettera e), e
14, comma 1, lettera d).

3. Quando i dati personali non sono raccolti presso l'interessato,
l'informativa di cui al comma 1 è data al medesimo interessato all'atto
della registrazione dei dati o, qualora sia prevista la loro comunicazione,
non oltre la prima comunicazione.

4. La disposizione di cui al comma 3 non si applica quando l'informativa
all'interessato comporta un impiego di mezzi che il Garante dichiari
manifestamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato, ovvero si
rivela, a giudizio del Garante, impossibile, ovvero nel caso in cui i dati
sono trattati in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento
o dalla normativa comunitaria. La medesima disposizione non si applica,
altresì, quando i dati sono trattati ai fini dello svolgimento delle
investigazioni di cui all'articolo 38 delle norme di attuazione, di
coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, approvate con
decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, e successive modificazioni, o,
comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre
che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalità e per il periodo
strettamente necessario al loro perseguimento.

Sezione II - Diritti dell'interessato nel trattamento dei dati

Art. 11 - Consenso
1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici
economici è ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato.

2. Il consenso può riguardare l'intero trattamento ovvero una o più
operazioni dello stesso.

3. Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente, e in
forma specifica e documentata per iscritto, e se sono state rese
all'interessato le informazioni di cui all'articolo 10.

Art. 12 - Casi di esclusione del consenso
1. Il consenso non è richiesto quando il trattamento:
a) riguarda dati raccolti e detenuti in base ad un obbligo previsto dalla
legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;
b) è necessario per l'esecuzione di obblighi derivanti da un contratto del
quale è parte l'interessato o per l'acquisizione di informative
precontrattuali attivate su richiesta di quest'ultimo, ovvero per
l'adempimento di un obbligo legale;
c) riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti
conoscibili da chiunque;
d) è finalizzato unicamente a scopi di ricerca scientifica o di statistica e
si tratta di dati anonimi;
e) è effettuato nell'esercizio della professione di giornalista e per
l'esclusivo perseguimento delle relative finalità. In tale caso, si applica
il codice di deontologia di cui all'articolo 25;
f) riguarda dati relativi allo svolgimento di attività economiche raccolti
anche ai fini indicati nell'articolo 13, comma 1, lettera e), nel rispetto
della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;
g) è necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumità fisica
dell'interessato o di un terzo, nel caso in cui l'interessato non può
prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di
agire o per incapacità di intendere o di volere;
h) è necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni di cui
all'articolo 38 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie
del codice di procedura penale, approvate con decreto legislativo 28 luglio
1989, n. 271, e successive modificazioni, o, comunque, per far valere o
difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati
esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al
loro perseguimento.

Art. 13 - Diritti dell'interessato
1. In relazione al trattamento di dati personali l'interessato ha diritto:
a) di conoscere, mediante accesso gratuito al registro di cui all'articolo
31, comma 1, lettera a), l'esistenza di trattamenti di dati che possono
riguardarlo;
b) di essere informato su quanto indicato all'articolo 7, comma 4, lettere
a), b) e h);
c) di ottenere, a cura del titolare o del responsabile, senza ritardo:
1) la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano,
anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intellegibile
dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità
su cui si basa il trattamento;la richiesta può essere rinnovata, salva
l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta
giorni;

2) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati
trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la
conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti
o successivamente trattati;

3) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse,
l'integrazione dei dati;

4) l'attestazione che le operazioni di cui ai numeri 2) e 3) sono state
portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro
ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui
tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi
manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato;

d) di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei
dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della
raccolta;

e) di opporsi, in tutto o in parte, al trattamento di dati personali che lo
riguardano, previsto a fini di informazioni commerciali o di invio di
materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di
ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva e di essere
informato dal titolare, non oltre il momento in cui i dati sono comunicati o
diffusi, della possibilità di esercitare gratuitamente tale diritto.

2. Per ciascuna richiesta di cui al comma 1, lettera c), numero 1), può
essere chiesto all'interessato, ove non risulti confermata l'esistenza di
dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi
effettivamente sopportati, secondo le modalità ed entro i limiti stabiliti
dal regolamento di cui all'articolo 33, comma 3.

3. I diritti di cui al comma 1 riferiti ai dati personali concernenti
persone decedute possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse.

4. Nell'esercizio dei diritti di cui al comma 1 l'interessato può conferire,
per iscritto, delega o procura a persone fisiche o ad associazioni.

5. Restano ferme le norme sul segreto professionale degli esercenti la
professione di giornalista, limitatamente alla fonte della notizia.

Art. 14 - Limiti all'esercizio dei diritti
1. I diritti di cui all'articolo 13, comma 1, lettere c) e d), non possono
essere esercitati nei confronti dei trattamenti di dati personali raccolti:
a) in base alle disposizioni del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143,
convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991, n. 197, e
successive modificazioni;
b) in base alle disposizioni del decreto-legge 31 dicembre 1991, n. 419,
convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 1992, n. 172, e
successive modificazioni;
c) da Commissioni parlamentari di inchiesta istituite ai sensi dell'articolo
82 della Costituzione;
d) da un soggetto pubblico, diverso dagli enti pubblici economici, in base
ad espressa disposizione di legge, per esclusive finalità inerenti la
politica monetaria e valutaria, il sistema dei pagamenti, il controllo degli
intermediari e dei mercati creditizi e finanziari nonché la tutela della
loro stabilità;
e) ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettera h), limitatamente al periodo
durante il quale potrebbe derivarne pregiudizio per lo svolgimento delle
investigazioni o per l'esercizio del diritto di cui alla medesima lettera
h).

2. Nei casi di cui al comma 1 il Garante, anche su segnalazione
dell'interessato ai sensi dell'articolo 31, comma 1, lettera d), esegue i
necessari accertamenti nei modi di cui all'articolo 32, commi 6 e 7, e
indica le necessarie modificazioni ed integrazioni, verificandone
l'attuazione.

Sezione III - Sicurezza nel trattamento dei dati, limiti alla utilizzabilità
dei dati e risarcimento del danno

Art. 15 - Sicurezza dei dati
1.I dati personali oggetto di trattamento devono essere custoditi e
controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al
progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche
del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione di idonee
e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche
accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento
non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.

2. Le misure minime di sicurezza da adottare in via preventiva sono
individuate con regolamento emanato con decreto del Presidente della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera a), della legge 23
agosto 1988, n. 400, entro centottanta giorni dalla data di entrata in
vigore della presente legge, su proposta del Ministro di grazia e giustizia,
sentiti l'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione e il
Garante.

3. Le misure di sicurezza di cui al comma 2 sono adeguate, entro due anni
dalla data di entrata in vigore della presente legge e successivamente con
cadenza almeno biennale, con successivi regolamenti emanati con le modalità
di cui al medesimo comma 2, in relazione all'evoluzione tecnica del settore
e all'esperienza maturata.
4. Le misure di sicurezza relative ai dati trattati dagli organismi di cui
all'articolo 4, comma 1, lettera b), sono stabilite con decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri con l'osservanza delle norme che
regolano la materia.

Art. 16 - Cessazione del trattamento dei dati
1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, del trattamento dei dati, il
titolare deve notificare preventivamente al Garante la loro destinazione.

2. I dati possono essere:
a) distrutti;
b) ceduti ad altro titolare, purché destinati ad un trattamento per finalità
analoghe agli scopi per i quali i dati sono raccolti;
c) conservati per fini esclusivamente personali e non destinati ad una
comunicazione sistematica o alla diffusione.

3. La cessione dei dati in violazione di quanto previsto dalla lettera b)
del comma 2 o di altre disposizioni di legge in materia di trattamento dei
dati personali è nulla ed è punita ai sensi dell'articolo 39, comma 1.

Art. 17 - Limiti all'utilizzabilità di dati personali
1. Nessun atto o provvedimento giudiziario o amministrativo che implichi una
valutazione del comportamento umano può essere fondato unicamente su un
trattamento automatizzato di dati personali volto a definire il profilo o la
personalità dell'interessato.

2. L'interessato può opporsi ad ogni altro tipo di decisione adottata sulla
base del trattamento di cui al comma 1 del presente articolo, ai sensi
dell'articolo 13, comma 1, lettera d), salvo che la decisione sia stata
adottata in occasione della conclusione o dell'esecuzione di un contratto,
in accoglimento di una proposta dell'interessato o sulla base di adeguate
garanzie individuate dalla legge.

Art. 18 - Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali
1. Chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati
personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2050 del codice
civile.

Sezione IV - Comunicazione e diffusione dei dati

Art. 19 - Incaricati del trattamento
1. Non si considera comunicazione la conoscenza dei dati personali da parte
delle persone incaricate per iscritto di compiere le operazioni del
trattamento dal titolare o dal responsabile, e che operano sotto la loro
diretta autorità.

Art. 20 - Requisiti per la comunicazione e la diffusione dei dati
1. La comunicazione e la diffusione dei dati personali da parte di privati e
di enti pubblici economici sono ammesse:
a) con il consenso espresso dell'interessato;
b) se i dati provengono da pubblici registri, elenchi, atti o documenti
conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi
e i regolamenti stabiliscono per la loro conoscibilità e pubblicità;
c) in adempimento di un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o
dalla normativa comunitaria;
d) nell'esercizio della professione di giornalista e per l'esclusivo
perseguimento delle relative finalità. Restano fermi i limiti del diritto di
cronaca posti a tutela della riservatezza ed in particolare
dell'essenzialità dell'informazione riguardo a fatti di interesse pubblico.
Si applica inoltre il codice di deontologia di cui all'articolo 25;
e) se i dati sono relativi allo svolgimento di attività economiche, nel
rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e
industriale;
f) qualora siano necessarie per la salvaguardia della vita o dell'incolumità
fisica dell'interessato o di un terzo, nel caso in cui l'interessato non può
prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di
agire o per incapacità di intendere o di volere;
g) limitatamente alla comunicazione, qualora questa sia necessaria ai fini
dello svolgimento delle investigazioni di cui all'articolo 38 delle norme di
attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale,
approvate con decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, e successive
modificazioni, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede
giudiziaria, nel rispetto della normativa di cui alla lettera e) del
presente comma, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali
finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento;
h) limitatamente alla comunicazione, quando questa sia effettuata
nell'ambito dei gruppi bancari di cui all'articolo 60 del testo unico delle
leggi in materia bancaria e creditizia approvato con decreto legislativo 1.
settembre 1993, n. 385, nonché tra società controllate e società collegate
ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, i cui trattamenti con
finalità correlate sono stati notificati ai sensi dell'articolo 7, comma 2,
per il perseguimento delle medesime finalità per le quali i dati sono stati
raccolti.

2. Alla comunicazione e alla diffusione dei dati personali da parte di
soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, si applicano le
disposizioni dell'articolo 27.

Art. 21 - Divieto di comunicazione e diffusione
1. Sono vietate la comunicazione e la diffusione di dati personali per
finalità diverse da quelle indicate nella notificazione di cui all'articolo
7.

2. Sono altresì vietate la comunicazione e la diffusione di dati personali
dei quali sia stata ordinata la cancellazione, ovvero quando sia decorso il
periodo di tempo indicato nell'articolo 9, comma 1, lettera e).

3. Il Garante può vietare la diffusione di taluno dei dati relativi a
singoli soggetti, od a categorie di soggetti, quando la diffusione si pone
in contrasto con rilevanti interessi della collettività. Contro il divieto
può essere proposta opposizione ai sensi dell'articolo 29, commi 6 e 7.

4. La comunicazione e la diffusione dei dati sono comunque permesse:
a) qualora siano necessarie per finalità di ricerca scientifica o di
statistica e si tratti di dati anonimi;
b) quando siano richieste dai soggetti di cui all'articolo 4, comma 1,
lettere b), d) ed e), per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato o di
prevenzione, accertamento o repressione di reati, con l'osservanza delle
norme che regolano la materia.




Per tutte le informazioni potete telefonare allo.075.8526184.
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L'Agriturismo - Information - E-Mail

AGRITURISMO "LA VALLE DEI FALCHI"
Loc. Felcino 06012 Città di Castello (Pg) - Umbria Italy
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